1 Samuele 5
Reading Time: 2 minutes Listen Online
1 I Filistei, quindi, presero l'arca di Dio e la trasportarono da Eben-Ezer a Asdod; 2 presero l'arca di Dio, la portarono nella casa di Dagon e la misero accanto a Dagon. 3 E il giorno dopo, gli Asdodei, alzatisi di buon'ora, trovarono Dagon caduto con la faccia a terra, davanti all'arca del SIGNORE. Presero Dagon e lo rimisero al suo posto. 4 Il giorno dopo, alzatisi di buon'ora, trovarono che Dagon era di nuovo caduto con la faccia a terra, davanti all'arca del SIGNORE; la testa e le due mani di Dagon erano mozzate, sulla soglia e non gli restava più che il tronco. 5 Perciò, fino al giorno d'oggi, i sacerdoti di Dagon e tutti quelli che entrano nella casa di Dagon a Asdod non mettono il piede sulla soglia.
6 Poi la mano del SIGNORE si aggravò sugli abitanti di Asdod, portò in mezzo a loro la distruzione e li colpì di emorroidi, a Asdod e nel suo territorio. 7 Quando gli abitanti di Asdod videro in che modo si mettevano le cose, dissero: «L'arca del Dio d'Israele non rimarrà in mezzo a noi, poiché la mano del SIGNORE è pesante su di noi e su Dagon, nostro dio». 8 Mandarono quindi a convocare presso di loro tutti i prìncipi dei Filistei e dissero: «Che faremo dell'arca del Dio d'Israele?» I prìncipi risposero: «Si trasporti l'arca del Dio d'Israele a Gat». 9 Così trasportarono a Gat l'arca del Dio d'Israele. E quando l'ebbero trasportata, la mano del SIGNORE fu contro la città che si fece prendere da un grande panico. Il SIGNORE colpì gli uomini della città, piccoli e grandi, e un flagello d'emorroidi scoppiò in mezzo a loro. 10 Allora mandarono l'arca di Dio a Ecron. E come l'arca di Dio giunse a Ecron, gli abitanti di Ecron cominciarono a gridare, e dissero: «Hanno trasportato l'arca del Dio d'Israele da noi, per far morire noi e il nostro popolo!» 11 Mandarono quindi a convocare tutti i prìncipi dei Filistei e dissero: «Rimandate l'arca del Dio d'Israele; torni essa al suo posto e non faccia morire noi e il nostro popolo!» Infatti tutta la città era in preda a un terrore di morte, e la mano di Dio si faceva pesante su di essa. 12 Quelli che non morivano erano colpiti d'emorroidi e le grida della città salivano fino al cielo.
Capitolo precedente Capitolio successivo
Post del blog
Blog di 1 Samuele 5
I filistei avevano preso l'arca di Dio e avevano detto: "I nostri dèi sono i più grandi". Dio avrebbe preferito che fosse il popolo d’Israele a testimoniare di lui, ma l’infedeltà degli israeliti aveva fatto fallire questa loro missione. Così, fu Dio stesso a testimoniare ai filistei in base alle conoscenze che avevano. L’arca fu portata da Asdod a Gat e a Ecron. Tutti sperimentarono la potenza superiore del Dio d’Israele. I filistei parlavano spesso di "dei" che avevano colpito gli egiziani con le piaghe, e adesso erano loro a vivere una situazione analoga. Disperati, decisero di far ritornare l'arca al suo posto e così fecero.
Nel consiglio datoci dal Signore, ci sono queste parole: "Dio ci parla donandoci benedizioni. Quando non le ascoltiamo, ci parla ritirando le benedizioni”. Le difficoltà crescenti nel mondo indicano il ritiro delle benedizioni. Oggi è il giorno di prendere in mano la forza del Signore e di avvicinarsi al lui con fede e obbedienza.
David Manzano
Pastore emerito